Ricette · Dopocena proteico

Cheesecake proteica al forno con more: il dopocena cremoso da 20 g di proteine e 240 kcal a fetta

7 settembre 2026 · 6 porzioni · 25 min + cottura e riposo

La cheesecake al forno è uno di quei dolci che nessuno rifiuta: densa, cremosa, con quel sentore acidulo che la rende meno stucchevole di una torta. Il problema è il conto dei macro: una fetta da pasticceria viaggia spesso sopra le 400 kcal, con appena 6-8 g di proteine e tanti grassi dal formaggio intero e dalla panna. Qui la struttura resta la stessa, ma gran parte del formaggio grasso lascia il posto a yogurt greco e quark magri, con un misurino di proteine in polvere. Il risultato: una fetta da circa 240 kcal e quasi 20 g di proteine, con i numeri calcolati sugli ingredienti reali.

Perché funziona in chiave fitness

Il carattere della cheesecake al forno è dato dalla coagulazione delle proteine del latticino durante la cottura: è questo che crea la consistenza compatta e non la quantità di grasso. Sostituendo parte del formaggio spalmabile con yogurt greco e quark magri si mantiene quella struttura, ma si ribalta il rapporto tra proteine e grassi. La caseina di quark e yogurt digerisce lentamente e favorisce una sazietà prolungata, utile la sera quando si tende a cercare qualcosa di dolce dopo cena. Le more, di piena stagione a settembre, aggiungono colore e una nota acidula con pochissimi zuccheri.

Ingredienti (per 6 porzioni, stampo da 18 cm)

  • Base: 50 g di fiocchi d'avena fini, 15 g di burro fuso, 1 cucchiaino di miele
  • Crema: 250 g di formaggio spalmabile light, 250 g di yogurt greco 0%, 200 g di quark magro (o fiocchi di latte magri frullati)
  • 40 g di proteine in polvere gusto vaniglia
  • 2 uova medie
  • 20 g di amido di mais
  • 30 g di eritritolo o dolcificante a piacere
  • scorza grattugiata di 1 limone e 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Composta: 180 g di more fresche, 1 cucchiaino di miele o dolcificante, 1 cucchiaino di succo di limone

Procedimento

  1. Accendete il forno a 160°C. Frullate i fiocchi d'avena, mescolateli con il burro fuso e il miele e premete il composto sul fondo di uno stampo a cerniera da 18 cm foderato con carta forno. Riponete in frigo per 10 minuti.
  2. Frullate formaggio spalmabile, yogurt greco, quark, proteine in polvere, uova, amido di mais, eritritolo, scorza di limone ed estratto di vaniglia fino a ottenere una crema liscia. Non montate a lungo: incorporare troppa aria favorisce le crepe in cottura.
  3. Versate la crema sulla base e livellate. Cuocete a bagnomaria (stampo dentro una teglia più grande con acqua calda a metà altezza) per 45-50 minuti a 160°C: il centro deve restare leggermente tremolante.
  4. Spegnete il forno, socchiudete lo sportello e lasciate raffreddare la cheesecake all'interno per 1 ora. Trasferite poi in frigo per almeno 4 ore, meglio tutta la notte.
  5. Scaldate le more con il miele e il succo di limone per 5 minuti, finché si sfaldano in una salsa densa. Fate raffreddare e distribuite sulla cheesecake al momento di servire.

Valori nutrizionali (per porzione)

240kcal
20 gproteine
18 gcarboidrati
9 ggrassi

Valori stimati per 1/6 di torta sulla base degli ingredienti indicati (totale torta circa 1420 kcal e 119 g di proteine): possono variare in base alle marche utilizzate e alle quantità esatte. Non sostituiscono un'elaborazione nutrizionale personalizzata.

Varianti

Senza glutine: sostituite i fiocchi d'avena della base con la stessa quantità di fiocchi d'avena certificati senza glutine o di frutta secca tritata.

Altra frutta di stagione: al posto delle more vanno bene lamponi, uva nera a chicchi tagliati o fichi a spicchi, con la stessa preparazione della composta.

Più golosa: un quadretto di cioccolato fondente all'85% grattugiato sopra aggiunge circa 15 kcal a fetta e un contrasto amaro.

Come inserirla nella giornata

Con circa 240 kcal e 20 g di proteine a fetta, questa cheesecake è un dopocena che si colloca bene anche in un percorso di controllo del peso, purché conteggiato nel totale giornaliero. La quota proteica elevata per un dolce la rende adatta anche come spuntino dopo un allenamento serale. Resta comunque un dolce: ha senso all'interno di un'alimentazione varia ed equilibrata, non come sostituto di un pasto.

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